La voce accompagna la mia vita da sempre. Da oltre trent'anni la studio in tutte le sue forme e da più di dieci anni accompagno persone, professionisti e artisti in percorsi dedicati alla scoperta, alla crescita e alla valorizzazione della propria voce.
Una pagina “Chi sono” da ascoltare, non soltanto da leggere
Sono un insegnante di arti vocali e il mio lavoro nasce dall'incontro tra esperienza, studio e ricerca. Nel tempo ho costruito una formazione ampia e internazionale, attraverso percorsi, metodi e certificazioni dedicati al canto moderno, alla voce parlata e alla vocalità artistica.
Sono vocologo artistico e clinico e da 10 anni, nel mio studio e grazie anche alla mia rete di collaborazione mi prendo cura delle persone.
Credo che la voce non sia soltanto uno strumento da allenare, ma un punto d'incontro tra corpo e mente, un mezzo di comunicazione, un traghettatore di emozioni e di umori, un modo per conoscersi più intimamente. Per questo il mio approccio mette in dialogo conoscenze scientifiche, pratica artistica ed esperienza sul campo.
Continuo a formarmi per non fermarmi perché la voce è una disciplina in continua evoluzione, la voce è presente. E credo che chi insegna debba continuare, prima di tutto, ad imparare.
La mia quotidianità si divide tra lezioni, studio, scrittura, ricerca, viaggi e attività artistica. Continuo a vivere la voce anche sul palco e nei contesti performativi, mantenendo vivo quel dialogo tra esperienza e insegnamento che considero essenziale.
Ogni voce porta con sé infinite possibilità.
Può diventare più consapevole, più libera, più espressiva. Può aiutare a comunicare meglio, a interpretare, a raccontare e, talvolta, semplicemente a sentirsi più a proprio agio nel proprio corpo.
Per questo non credo esista un unico modo di lavorare sulla voce. Ogni persona arriva con una storia, un'esperienza e delle domande differenti. I percorsi migliori sono quelli che più somigliano alle sfumature della voce in questione e che riescono ad adattarsi al meglio alle esigenze dell'ambiente.
Canto moderno, voce parlata, comunicazione, arte imitatoria e didattica vocale possono diventare strumenti diversi all'interno di uno stesso percorso: quello verso una maggiore consapevolezza della propria voce.
Non si tratta di trasformare una voce in qualcosa di diverso, ma di costruire dei punti fermi, una relazione solida e stabile che possa dare tranquillità nella manifestazione.
Formazione, certificazioni, metodi e ricerca scientifica
Palco, insegnamento, pratica e confronto diretto con le persone
Un percorso che continua attraverso scambi didattici, scrittura, collaborazioni professionali
Prendersi cura della voce significa, prima di tutto, imparare ad ascoltarla.
La mia attività non si limita all'insegnamento del canto. Mi occupo anche di percorsi rivolti a voci disfoniche, attraverso un lavoro che mette in relazione educazione vocale, esperienza artistica e conoscenze scientifiche.
Sono percorsi che richiedono particolare attenzione, perché dietro una voce ci sono sempre una persona, il suo corpo, le sue abitudini e il suo modo di stare in relazione con gli altri.
Per questo ogni percorso parte dalla propria ocezione e dalla conoscenza della persona, prima ancora che dalla prestazione vocale.
Anche il modo in cui viviamo la nostra quotidianità investe e influenza il rapporto con la voce. Per questo chi fa Arte, ha bisogno di una visione a 360° dello strumento che coinvolga uso del corpo e dell'abito posturale, movimento ed energia, alimentazione e idratazione, equilibrio psicofisico.
Ciò che insegno, infatti, non può essere separato da ciò che vivo
Non esistono due voci uguali, nemmeno due corpi uguali, figuriamoci due respiri.
Per questo la mia didattica è organica e multidisciplinare: non parte da un modello da replicare, ma dalla persona che ho davanti.
Gli strumenti cambiano in base agli obiettivi, all'esperienza, alle caratteristiche vocali e al percorso di ciascuno. C'è chi cerca maggiore libertà nel canto, chi vuole lavorare sulla voce parlata, chi desidera migliorare la propria comunicazione e chi sente semplicemente il bisogno di conoscere meglio il proprio strumento vocale.
Il mio compito è facilitare questo percorso, mettendo a disposizione conoscenze, strumenti ed esperienza e creando le condizioni perché ogni voce possa trovare il proprio modo di esprimersi.
Insegnare significa lasciare dei segni.
Non un'impronta da seguire né una voce da imitare, ma strumenti, domande e consapevolezze che possano continuare a crescere anche oltre la lezione.
Mi piace pensare che un percorso vocale possa lasciare qualcosa che fiorisca nel tempo: più libertà, più un ascolto, più attenzione e nuove possibilità di esprimersi. È questo il senso profondo del mio lavoro.
Prendermi cura delle persone attraverso la voce e accompagnarle nella scoperta di ciò che la loro voce può diventare.
Ogni percorso comincia da un ascolto.Se senti che è arrivato il momento di conoscere meglio la tua voce, possiamo iniziare da qui